News

Uno scrittore alla Coop...

Uno scrittore alla Coop...

Come ben sapete, siamo sempre lieti di presentarvi le nostre migliori proposte di prodotti alimentari o di consumo, stavolta invece diamo spazio ad una iniziativa di tutt'altra natura che nutrirà la vostra mente :)
Stiamo parlando di un libro, "Le memorie di Roksteg", scritto da Federico Fubiani, cassiere del nostro negozio di Greve in Chianti.
Oltre a farvi i conti tutti i giorni, ha dedicato gli ultimi due anni alla scrittura di un romanzo che potete trovare in vendita nel negozio.
Si tratta di un libro di genere fantasy incentrato su cinque protagonisti, ognuno dotato di abilità particolari e legate al mondo fantastico in cui vivono.

Come nasce questo libro, Federico?
«È proprio il caso di dire che è nato tutto per gioco! L’idea mi è venuta quando ho deciso di sperimentare con i miei figli e alcuni loro amici il gioco di ruolo, per distoglierli dal continuo utilizzo di cellulari e videogiochi.»

Spiegaci cosa sono i giochi di ruolo...
«Il gioco di ruolo è un’attività che si svolge in gruppo, seduti intorno a un tavolo, dove ogni partecipante interpreta un personaggio immaginario (mago, guerriero ecc.) spiegando a parole, con la fantasia, le azioni che gli fa compiere. A guidare il gioco c’è il master, ovvero il narratore, che tesse le fila della trama e la sviluppa in base alle scelte dei giocatori.
Si tratta di un’attività estremamente creativa, poiché mentre il narratore racconta ai giocatori che si trovano, per esempio, in una chiassosa locanda nella città di Crownsdale adornata con teste di animali impagliati attaccate al muro, è difficile frenare la nostra mente dall'immaginare lo scenario che le parole descrivono, esattamente come quando leggiamo un libro.
Con una differenza però: mentre la lettura del libro avviene in solitaria, il gioco di ruolo si pratica in compagnia interagendo con i propri amici e questo estende l'esperienza a un livello "social", per usare un termine tanto di moda al giorno d’oggi.»

E qual è stata la scintilla che ha trasformato un’esperienza ludica in un libro?
«Mentre la trama si dipanava, l'entusiasmo dei ragazzi mi convinse che quelle avventure meritassero di essere raccontate. Ho deciso quindi di provare a romanzarle e sottoporle all'attenzione delle case editrici, rifiutando a priori quelle a pagamento, perché sono convinto che una storia vada pubblicata per merito e non perché l'autore contribuisce economicamente alla pubblicazione.
Ho avuto la fortuna di incontrare "Argento Vivo Edizioni”, che ha creduto nel mio romanzo, e da pochi giorni ho provato la gioia di sfogliare le prime copie del libro fresche di stampa».

Leggi tutte le news